Nuova Iniziativa per il sostegno a distanza dei bambini di strada ad Arusha

Nuova Iniziativa per il sostegno a distanza dei bambini di strada ad Arusha

Infanzia negata: bambini lavoratori e mortalità infantile in Tanzania

Arusha è una città del nord della Tanzania abitata principalmente da pastori di etnia Masai. Vestiti dei tradizionali abiti color porpora, sono un popolo tendenzialmente nomade, che si sposta a seguito delle mandrie alla ricerca dei pascoli scampati alla siccità. La poligamia è molto diffusa e in una famiglia si possono avere moltissimi figli (anche 30-40), sia in quanto segno di prestigio sia a causa dell’elevato tasso di mortalità infantile dovuto alle difficoltà della vita nomade. Negli ultimi anni, però, a causa del peggioramento climatico, fra i Masai si sta avviando un processo di stanzializzazione: molti si dedicano all’agricoltura e vivono in abitazioni semipermanenti fatte di fango. Anche le donne stanno cominciando ad andare a lavorare e questo cambiamento sta favorendo la loro istruzione.

La situazione dei bambini rimane, tuttavia, davvero precaria: molti sono i bambini lavoratori che per aiutare la famiglia lavorano nei campi o portano al pascolo il bestiame e altrettanti sono quelli abbandonati a sè stessi, costretti a vivere per strada. Altri hanno genitori alcolisti, tossicodipendenti o affetti da HIV/AIDS che non sono in grado di far fronte ai loro bisogni primari.

Per dare una risposta a tali condizioni di emarginazione, quasi 20 anni fa le Madri Canossiane hanno fondato a Nijro, un sobborgo di Arusha, una scuola materna, la “Canossa Nursery School”, per offrire a questi bambini un luogo protetto in cui crescere. In seguito, l’anno scorso, a fronte di una crescete richiesta, la Missione Canossiana ha istituito anche una scuola elementare, riconosciuta ufficialmente dal governo, che però, a causa della mancanza di spazi, è attualmente ospitata all’interno della scuola materna.

Oggi la “Nursery and Primary Canossa School” accoglie 92 bambini dalla prima classe della materna fino alla seconda elementare e garantisce loro un’istruzione di qualità incentrata su un’educazione integrale e sui valori morali.  Ma a scuola questi bambini trovano molto di più: momenti di spensieratezza assieme ai compagni, persone che si prendono cura di loro e 2 pasti al giorno (pranzo e merenda), spesso gli unici completi della giornata.

Le Madri Canossiane fanno molto per i bambini di Arusha, ma insieme a te possono fare ancora di più!
Grazie al Sostegno a Distanza puoi aiutare 25 bambini di strada a continuare ad andare a scuola e a costruire un domani migliore per loro stessi per la loro comunità.