Indonesia: garantire l’accesso all’acqua alla gente di Nurobo

Indonesia: garantire l’accesso all’acqua alla gente di Nurobo

La gente di Nurobo, villaggio rurale nei pressi della città di Atambua nell’isola di Timor, ha bisogno di acqua per uso personale e agricolo. Per questo la Fondazione Canossiana, insieme alle madri canossiane presenti dal 1999 nella zona, stanno lanciando un progetto semplice quanto fondamentale: migliorare e potenziare la rete idrica, costruire nuovi serbatoi capaci di raccogliere e conservare l’acqua, facilitare l’accesso a questo bene prezioso per migliaia di persone.

Il quadro generale

Atambua è una città ad est nella provincia Nusa Teggara Orientale ed è la capitale della reggenza del Belu. La città, che si trova nella parte ovest dell’isola di Timor, si estende per 8,5 km da nord a sud, e per 5 km da est a ovest. Nel settembre del 1999, circa 250.000 rifugiati arrivarono nella zona provenienti da Timor Est a seguito dei disordini sociali e delle violenze conseguenti al voto per l’indipendenza. Nel 2002 si stima che circa 60.000 rifugiati abbiano lasciato I campi di accoglienza.

Nurobo è un villaggio rurale, di circa 15.000 abitanti, collocato su una collina lungo la strada nazionale che collega Atambua e Kupang. Da Nurobo, per raggiungere la città di Atambua ci vuole circa un’ora di viaggio e circa sei ore di viaggio per raggiungere Kupang (224 km).
L’attività principale degli abitanti di Nurobo è l’agricoltura (90%), la quale dipende principalmente dalle precipitazioni naturali. Nel periodo maggio-ottobre le precipitazioni sono generalmente scarse e negli ultimi anni questo periodo di siccità si è ulteriormente allungato a causa dei rilevanti cambiamenti climatici.

Le Madri Canossiane

Nel Villaggio di Nurobo sin dal 1999 sono presenti le Madri Canossiane, arrivate insieme agli oltre 250.000 rifugiati provenienti dal Timor Est. Oggi la comunità canossiana (Susteran Canossa) è costituita da 12 suore impegnate in varie attività socio-assistenziali: educazione, formazione, assistenza sanitaria, promozione della donna.

Le religiose canossiane gestiscono un Center for women empowerment, un scuola materna, un centro di assistenza medica, una fattoria. Ed è proprio grazie al loro interessamento e alla continua promozione di iniziative tese a migliorare la vita degli abitanti di Nurobo, e non solo, che si è arrivati all’elaborazione di un progetto che mira a facilitare l’accesso e distribuzione dell’acqua sia per uso personale che per uso agricolo.

Il nostro progetto

A Nurobo ogni giorno si sperimenta la difficoltà ad avere una fornitura stabile di energia elettrica e di acqua pulita. Nonostante il governo nel corso degli anni abbia fatto costruire pozzi pubblici, spesso questi sono a notevole distanza per gran parte della popolazione, di conseguenza l’acqua viene spesso trasportata a piedi da donne e bambini dentro ogni sorta di recipienti.

Presso la struttura della comunità canossiana ci sono 2 pozzi: un pozzo presso una chiesa e un pozzo artesiano sul ciglio della strada ma per poter utilizzare al meglio e in modo più esteso queste riserve d’acqua c’è bisogno di un sistema di raccolta e distribuzione idrico (serbatoi, tubature e pompe).
Gli attuali depositi d’acqua (in cemento, fibra o plastica) sono già messi a disposizione anche di tutta la popolazione ma risultano insufficienti ai bisogni e non garantiscono una fornitura costante nel tempo.

Cosa bisogna realizzare

Obiettivo del progetto è quello di costruire 2 serbatoi d’acqua in cemento situati presso la Scuola Materna e nelle vicinanze della comunità canossiana; è poi necessario collegare questi nuovi serbatoi mediante tubature con il pozzo della Chiesa e il pozzo artesiano sul ciglio della strada; quindi va innalzata una nuova torre per collocarvi dei serbatoi d’acqua in fibra e/o plastica.

Per informazioni: info@fondazionecanossiana.org
tel. 045 597653

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