Indonesia: l’importanza di adottare una classe o un bambino a Timor Ovest

Indonesia: l’importanza di adottare una classe o un bambino a Timor Ovest

Frequentare la scuola, curarsi, nutrirsi: sono necessità elementari, quasi scontate, per un bambino o un ragazzo che vive in Italia o in Europa; eppure in molte regioni del mondo, come a Timor ovest, in Indonesia, si tratta di obiettivi praticamente irraggiungibili: in molte comunità l’educazione di base, la salute, una giusta alimentazione non fanno parte della vita quotidiana. Per tale ragione la famiglia canossiana si impegna da anni in progetti che favoriscono o rendono possibile la formazione scolastica, sostiene e aiuta le famiglie più povere, garantisce le cure mediche di base ai bambini, contribuisce alla crescita sana e serena di molti ragazzi insidiati dalla fame, dall’indigenza, dall’emarginazione. Per fare tutto questo la Fondazione Canossiana raccoglie risorse destinate a iniziative come quelle che vi raccontiamo di seguito, ma ciascuno di voi può dare un aiuto concreto sostenendo a distanza un bambino o una classe della scuola primaria.

La scuola

La scuola primaria “Canossa” di Tofa, Kupang – Indonesia (situata nella parte ovest dell’isola di Timor) è attiva dal 2015 e ospita oggi 204 bambini dai 6 ai 12 anni (dalla prima alla sesta classe) oltre a 20 insegnanti, di cui 5 madri canossiane. Realizzata accanto alla scuola materna, attiva dalla fine del 2012, è stata voluta dalle Madri Canossiane di Kupang per offrire ai bambini, spesso provenienti da contesti economici difficili, un’educazione adeguata e un posto protetto ed accogliente dove crescere.

La scuola materna accoglie 60 bambini dai 3 ai 5 anni di età, vi lavorano 5 educatrici laiche e 3 madri canossiane. Entrambe le scuole sono state realizzate anche grazie al contributo della Fondazione Canossiana.

Standard di vita bassi

La maggioranza delle famiglie della zona non è in grado di sostenere le spese per la retta o per il materiale scolastico; spesso i bambini arrivano a scuola in ritardo perché devono raggiungerla a piedi, non potendo permettersi i mezzi di trasporto e le famiglie talvolta faticano a garantire ai figli anche i beni primari come le cure mediche di base o più di un pasto al giorno. A questi bambini e famiglie in difficoltà che non possono affrontare le spese della retta, la “Canossa Primary School” di Tofa offre un’istruzione di qualità e le cure mediche necessarie (anche vaccinazioni in accordo con il governo locale).

Come puoi aiutarci

Come Fondazione sosteniamo l’istruzione di circa 30 bambini, ma molti ancora hanno bisogno di un supporto, per questo chiediamo l’aiuto di tutti, perché con poco si può fare molto. La quota annuale per il Sostegno a distanza di un singolo bambino infatti è di 300€, per una classe di 250€ (in questo caso si sostegno le importanti spese per acquistare il materiale scolastico). Le adozioni a distanza (singole o di classe) sono solo per la scuola primaria.

La situazione dell’ infanzia in Indonesia

• Circa il 40% dei bambini indonesiani non viene registrato all’anagrafe al momento della nascita
• Il 12% circa della popolazione vive sotto la soglia di povertà, mentre il 40% in situazioni economiche precarie
• Oltre il 30% dei bambini sotto i cinque anni presenta un ritardo nella crescita e il 18% è sottopeso
• Il 72% dei bambini e adolescenti indonesiani ha subito una qualche forma di violenza (dati 2015)
• La spesa pubblica dello Stato per l’Istruzione è del 3,5% del PIL.
• Meno della metà dei bambini sotto i 6 anni frequenta forme di educazione pre-scolare.
( dati: fonte Unicef)

L’Indonesia è il quarto paese al mondo per popolazione ed è caratterizzato da grandi disparità sia fra le città e le zone rurali, che fra le varie isole dell’arcipelago. La regione di Timor Ovest, in particolare, è molto povera: ed è proprio a Kupang che le Madri Canossiane della comunità di Tofa hanno costruito prima un doposcuola e in seguito una scuola elementare vera e propria per garantire un’educazione adeguata anche ai bambini che non possono permettersela.

In Indonesia, infatti, sebbene il tasso di iscrizione alla scuola primaria raggiunga il 97%, 3 milioni e mezzo di bambini non sono iscritti in alcun percorso scolastico (dati 2010). Questo è dovuto in parte al problema del lavoro minorile: i bambini indonesiani sotto i 13 anni che svolgono lavori domestici o retribuiti sono circa 2,7 milioni. Inoltre il 33% circa dei bambini non prosegue oltre la scuola elementare e la tendenza all’abbandono
scolastico aumenta con il passaggio alla scuola secondaria: oltre un terzo dei bambini che terminano le scuole medie non continuano il percorso di studi.

Per avere tutte le informazioni sul Sostegno a distanza e condividere i nostri progetti, clicca qui
Referente operativa Sostegno a distanza: Giulia Giacomazzi
mail: adozioni@fondazionecanossiana.org
tel. +39 045. 597653